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martedì 1 gennaio 2013

STADI - STADIO EUGANEO PADOVA

MAPPA SETTORI

INDIRIZZO:
via nereo Rocca 60
35135 Padova (Italy)

INFO
Capienza dello Stadio Euganeo
Lo Stadio Euganeo di Padova avrebbe una capienza di 32.420, così suddivisi:
Curva Sud per i tifosi locali: 3.318
Curva Nord per i tifosi ospiti: 3.318
Poltrone: 591 posti a sedere
Tribuna Ovest: 7.047 posti a sedere
Tribuna Est: 7.950 posti a sedere
Tribuna Stampa: 84 posti a sedere
Gradinata Est: 5.056 posti a sedere
Gradinata Ovest: 5.056 posti a sedere


FONTE APADOVA.INFO


Lo Stadio Euganeo è il principale impianto sportivo della Città di Padova. Dal 1994 ospita le partite casalinghe della squadra di calcio del Padova, manifestazioni internazionali di atletica leggera e concerti musicali.
In città sono presenti altri due importanti stadi: l'Appiani, ex campo ufficiale del Padova, ed il Plebiscito, dove gioca le partite casalinghe il Petrarca Rugby, che milita nel campionato Super 10.

lunedì 7 novembre 2011

STADI - JUVENTUS STADIO STADIUM - TORINO ( ITALY )


MAPPA SETTORI

INFO

Il nuovo stadio è un regalo che la Juventus vuole dedicare a tutti i suoi numerosissimi sostenitori. Il nuovo impianto realizzerà finalmente il sogno di ogni tifoso.

Grazie all’assenza di barriere e ad una distanza minima dal campo di 7,5 m, i supporters bianconeri avranno l’impressione di trovarsi veramente nel mezzo del gioco.

E anche chi non è mai andato a vedere una partita dal vivo ora potrà preferire lo stadio alla televisione. Godrà infatti la partita in tutta comodità, mentre i servizi e la vasta area commerciale trasformeranno con facilità la trasferta allo stadio in una giornata di svago.

In Italia, purtroppo, portare moglie e figli alla partita è ancora considerato qualcosa di pericoloso.
Il nuovo stadio della Juventus è stato progettato perché anche le famiglie possano partecipare al divertimento del calcio: un impianto assolutamente sicuro e ricco di servizi, che coinvolgerà piccoli e adulti in una grande festa allʼinsegna dei valori dello sport. Il progetto e la struttura stessa dellʼimpianto perseguono e incarnano il concetto di Agorà, una piazza da sentire propria e da vivere anche oltre e indipendentemente dalla partita: un luogo dove mangiare, divertirsi, fare acquisti o semplicemente trascorrere il tempo libero, proprio come una qualsiasi altra zona della città.
Lʼassenza di barriere architettoniche, il controllo dei titoli di ingresso sullʼanello che circonda lo stadio, le 16 passerelle di accesso ai diversi settori e lʼimpiego dei più moderni standard tecnologici in fatto di sicurezza non sono che la diretta conseguenza di questa filosofia, orientata alla serenità e allʼefficienza.

mercoledì 16 febbraio 2011

STADI - STADIO FERRARIS MARASSI GENOVA


MAPPA SETTORI


STORIA
Quando nel 1987 iniziarono i lavori di demolizione del vecchio stadio "Luigi Ferraris", i genovesi non si dimostrarono subito entusiasti della decisione del Comune di snaturare completamente la struttura di un impianto che, seppur vetusto e inadeguato ad ospitare le partite di "Italia '90" in programma a Marassi, aveva rappresentato sino ad allora una sorta di monumento sportivo cittadino.

luigi_ferrarisRealizzato in due anni e due mesi (luglio 1987 - settembre 1989) è stato demolito e ricostruito in fasi alterne senza compromettere la stagione calcistica in corso. La caratteristica che rende il Luigi Ferraris assai particolare è prima di tutto la sualocalizzazione decisamente urbana, nel tessuto di un quartiere della città molto denso, a diretto contatto con grandi manufatti. E' uno stadio di città perché la città gli sta intorno, lo stringe, sempre presente nei suoi numerosi problemi di spazio, di viabilità, di servizi. Un disegno all'inglese, che presenta le tribune lungo i lati del campo e sostituisce le curve di gradinata con 4 torri, alte 44 m da terra, contenenti scale e servizi.

STADI - STADIO SAN PAOLO NAPOLI




MAPPA SETTORI

STORIA
Lo Stadio San Paolo di Napoli, inaugurato nel 1959, è il terzo in Italia per capacità dopo il Meazza di Milano e l'Olimpico di Roma. Il campo misura 110 metri per 68 e sorge nel quartiere di Fuorigrotta. Il San Paolo è stato ristrutturato in occasione dei Campionati europei del 1980 e poi in occasione dei Mondiali di calcio ospitati dall'Italia nel 1990. A questa fase risalgono la costruzione della copertura e della nuova tribuna stampa (330 posti), il riammodernamento della pista d'atletica dell'impianto di illuminazione e l'adeguamento alle norme di sicurezza richieste dalla FIFA. Con una pista di atletica leggera a 8 corsie, tre palestre polifunzionali, una palestra di pugilato, una palestra di fitness e una palestra di lotta libera e arti marziali orientali, il San Paolo rappresenta anche il principale impianto polisportivo della città.

lunedì 23 giugno 2008

STADI - STADIO ATLETI AZZURRI D'ITALIA BERGAMO

MAPPA SETTORI
STORIA:

Lo stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, che sorge in Viale Giulio Cesare, fu costruito nel 1928 con il nome di Mario Brumana, un fascista originario della Valle Imagna caduto a Gallarate, nel varesotto, durante i moti che precedettero l’avvento del regime. L'impianto venne inaugurato in due cerimonie separate: la prima, non ufficiale, il 1° novembre, in occasione della partita Atalanta - Triestina, la seconda, ufficiale, il 23 dicembre, alla presenza di numerose autorità.

Il complesso occupava, e occupa tuttora, un'area di 35000 mq, e comprendeva il terreno di gioco per il calcio e il rugby, di 120x70 m, contornato da una pista in cenere per l'atletica; lungo i lati maggiori sorgevano le due tribune: quella ad ovest, coperta, e quella ad est, scoperta, che avevano una capienza totale di 12000 posti. Nell'area oggi occupata dalla curva Pisani c'erano i campi da tennis e dalla parte opposta sorgevano le piscine.

Con il passare degli anni lo stadio, oltre a cambiare il nome in quello odierno, subì numerose ristrutturazioni fino ad assumere la conformazione attuale. Sono state aggiunte le due curve e la copertura della tribuna ad est, è scomparsa la pista di atletica per far posto a nuove tribune e delle vecchie strutture sportive non c'è praticamente più traccia. Dopo le ultime modifiche la capienza dello stadio è di 26.393 posti.

martedì 15 aprile 2008

STADI - STADIO MEAZZA MILANO

MAPPA SETTORIla mappa dei settori di san siro dalla stagione 2008 2009 sarà quella sopraindicata con numerose modifiche. prima su tutte l' ampliamento del settore arancio e la sostituzione di tutti i seggiolini .
inoltre sono stati rinunumerati i posti.

CAPIENZA COMPLESSIVA 82.955 posti a sedere
CAPIENZA (suddivizione posti)
Primo anello: 30.058
Secondo anello: 33.174
Terzo anello: 19.723
Sky Box: 336
Tribuna d'onore: 302
Posti stampa: 228
Postazioni per disabili: 244 (piu' 244 accompagnatori)


link utili
UN PO' DI STORIA

Nel 1925, Piero Pirelli, presidente del "Milan", sollecita la costruzione di uno stadio calcistico nelle vicinanze dell'ippodromo per il trotto.
La struttura, come da progetto dell'Ingegner Alberto Cugini e dell'Architetto Ulisse Stacchini, e' composta da quattro tribune rettilinee, una delle quali parzialmente coperta, e puo' contenere fino a 35.000 spettatori.
Il Comune di Milano, dopo aver acquistato lo stadio, avvia nel 1935 una prima operazione di ampliamento che da' luogo alla costruzione di quattro curve di raccordo tra le tribune e all'incremento della capienza delle due tribune di testata: la chiusura dei lavori, curati dall'ingegner Bertera e dall'architetto Perlasca, restituisce ai milanesi uno stadio da 55.000 posti.
Nato per ospitare le partite casalinghe del Milan, lo stadio diviene "terreno amico" anche per l'Inter, a partire dalla stagione 1947-1948.
Il secondo ampliamento, su progetto dell'Ingegner Ferruccio Calzolari e dell'Architetto Armando Ronca, produce nel 1955 una drastica trasformazione: viene realizzata una struttura portante per un secondo anello di tribune che sovrastano e coprono in parte le vecchie tribune.
La capienza totale sale cosi' a 100.000 spettatori; provvedimenti dettati dalla sicurezza riducono in seguito i posti ad 85.000 suddivisi tra posti a sedere (circa 60.000) e posti in piedi.
L'immagine architettonica dello stadio viene ammodernata dalle rampe elicoidali che permettono l'accesso al secondo anello.
I lavori per la realizzazione dell'impianto di illuminazione per le partite in notturna risalgono al 1957, dieci anni piu' tardi, fa la sua comparsa il tabellone luminoso elettronico.
Nel 1980, "il tempio del calcio" (cosi' come viene unanimamente definito) viene intitolato alla memoria di Giuseppe Meazza.

In occasione della Coppa del Mondo del 1990, il Comune di Milano decide di dare inizio ad un profondo rinnovamento dello stadio dopo aver accantonato l'idea della costruzione di un nuovo impianto.
Il primo pensiero si rivolge alla progettazione di una soluzione avveniristica e architettonicamente sbalorditiva: la costruzione del terzo anello e della copertura di tutti i posti a sedere.
Vengono istallati seggiolini di quattro colori distinti per contraddistinguere i settori.
inoltre vengono realizzati un nuovpo impianto di illuminazione e il sistema di riscaldamento del terreno.


STADI - ARTEMIO FRANCHI FIRENZE

MAPPA SETTORI

I settori sono rispettivamente la Tribuna centrale, la Tribuna Maratona sovrastata dalla già citata torre, la Curva Fiesole, che riunisce la parte principale e più vecchia del tifo organizzato fiorentino, e la Curva Ferrovia.

I nomi delle curve sono dovuti alla direzione cui sono poste, dato che Fiesole è un centro vicino Firenze e la ferrovia, invece, è quella nazionale che passa molto vicino allo stadio. La Curva Ferrovia, dopo la scomparsa di Mario Cecchi Gori, ha anche preso per alcuni anni il nome di Curva Marione, in onore dell'ex presidente della Fiorentina.

Il settore ospite, una porzione tra la Curva Ferrovia e la Tribuna Maratona, viene chiamato dai locali il formaggino, a causa della sua forma a spicchio.

Dal 1990, a seguito dell'ampliamento di capienza, sono presenti anche i Parterre al posto della pista d'atletica.

STORIA:

Se lo stadio Franchi mantiene da sempre un certo fascino per la sua notevole bellezza architettonica, non da poco tempo riserva comunque problemi di efficienza e funzionalità, soprattutto con le esigenze del calcio moderno.

La pianta a D, se non crea grossi problemi dalle tribune, riduce nettamente la visibilità in curva, specialmente nelle parti vicino alla tribuna centrale, molto distanti dal campo; gli stessi parterre, inseriti successivamente, rendono difficoltosa la visuale degli angoli lontani dello stesso lato di gioco. Inoltre anche le scale a chiocciola, seppur architettonicamente gradevoli, non favoriscono l'afflusso e il deflusso degli spettatori.

Per questi motivi da tempo, almeno per le partite di calcio, si parla di una ristrutturazione o, addirittura, della costruzione di un nuovo stadio a Firenze. A tal proposito, il Comune di Firenze ha atteso la decisione dell'UEFA in merito all'assegnazione degli Europei 2012; nel caso in cui l'Italia si fosse vista assegnare la competizione ci sarebbe stata la possibilità di usufruire di fondi aggiuntivi per la ristrutturazione di stadi italiani. L'UEFA ha invece scelto Polonia ed Ucraina.

A seguito dell'approvazione del decreto anti-violenza del 7 febbraio 2007, lo stadio di Firenze viene giudicato non idoneo secondo le nuove norme di sicurezza, mancando ancora i tornelli presso gli accessi di vari settori e l'area di prefiltraggio all'esterno dell'impianto. Tutto ciò costringe la locale squadra di calcio ad affrontare una partita casalinga di campionato senza l'apporto del proprio pubblico, mentre, grazie all'avanzare dei lavori, le due successive vengono giocate in presenza degli abbonati. A partire dal giorno 8 aprile 2007, con la partita Fiorentina - Ascoli (4-0) è stato ripristinato l'accesso a tutti i settori anche per i non abbonati. Tutti i tornelli sono funzionanti e la recinzione di "prefiltraggio" mobile è stata conclusa per tutti i settori.


STADI - STADIO OLIMPICO ROMA

Ecco una breve guida sullo stadio Olimpico di Roma sede delle partite casalinghe di Lazio e Roma e di numerosi eventi internazionali

MAPPA DEI SETTORI


INDIRIZZO:
via foro Italico - Roma
CAPIENZA
82.922 posti a sedere coperti

COME RAGGIUNGERE LO STADIO

LINK UTILI
LA STORIA

1953, lo Stadio dei Centomila; 1960, lo Stadio Olimpico
A dicembre del 1950 si aprì il cantiere per la ricostruzione dello Stadio Olimpico, progettato da Carlo Roccatelli e Annibale Vitellozzi, dalla capienza di circa 100.000 persone (da cui la denominazione Stadio dei Centomila, con la quale l'impianto fu chiamato prima del 1960), in vista della XVII Olimpiade. La struttura venne inaugurata il 17 maggio 1953 con la partita di calcio Italia - Ungheria.
Durante le Olimpiadi del 1960 lo stadio fu la sede delle cerimonie di apertura e di chiusura, e delle competizioni di atletica leggera. In seguito ospitò varie edizioni dei campionati italiani di atletica leggera, i Mondiali di atletica leggera del 1987 e tuttora ospita annualmente il meeting del "Golden Gala". Dall'anno della sua inaugurazione ad oggi l'Olimpico ha inoltre ospitato le partite interne di A.S. Roma e S.S. Lazio, con una sola interruzione, nel 1989, dovuta ai lavori di ristrutturazione in vista dei Mondiali di calcio Italia 1990, che costrinse le squadre capitoline a giocare al vecchio stadio Flaminio.
La principale caratteristica dello stadio fu la sua sorprendentemente bassa elevazione da terra, a dispetto della sua rilevante capienza. Questo risultato fu ottenuto grazie alla parziale sottoelevazione del terreno di gioco, sfruttando inoltre la forma naturale a conca del terreno attorno ad esso. Grazie a questi accorgimenti l'impianto si integrava perfettamente con l'ambiente circostante, offrendo un impatto visivo estremamente gradevole e contenuto. I seggolini furono inizialmente costruiti in legno, sostituiti in seguito da altri in pietra di colore verde chiaro. Non era presente una copertura delle gradinate, ad eccezione di una piccola struttura (aggiunta in seguito) che, oltre a coprire una piccola parte della Tribuna Monte Mario, ospitava i giornalisti per le Radiocronache e le sale stampa. L'unica critica mossa negli anni allo stadio fu l'eccessiva lontananza delle curve dal campo di gioco, che penalizzava notevolmente la visione delle partite di calcio.

1990, il nuovo Stadio Olimpico
Per i Mondiali di calcio Italia 1990 l'Olimpico venne demolito interamente, ad eccezione della Tribuna Tevere, e ricostruito in cemento armato; le curve furono avvicinate al campo di nove metri. Le gradinate furono integralmente coperte da una tettoia bianca in stile arabo. Furono installati seggiolini in plastica azzurra e due nuovi maxischermi. Al termine dei lavori la capienza ufficiale fu di 82.922 spettatori, che ne fa il 14° stadio al mondo per numero di posti, il secondo in Italia dietro allo Stadio Meazza di Milano. I lavori di ristrutturazione, pur con il risultato di un impianto indubbiamente imponente e affascinante, non tennero conto dell'impatto ambientale che ha creato. L'innalzamento delle gradinate, oltre che la copertura stravolsero completamente i principi secondo i quali il precedente stadio venne pensato e costruito. L'Olimpico ospitò diverse partite dei campionati del mondo, tra cui la finale tra Germania Ovest e Argentina.


STADI - STADIO OLIMPICO TORINO

MAPPA SETTORI STADIO OLIMPICO TORINO


STORIA RECENTE

Pur essendo stata fisicamente eliminata la pista d'atletica (al suo posto vi è un tappeto in erba sintetica), la distanza tra gli spalti e il terreno di gioco non è cambiata (provocando delusione tra i tifosi, che avrebbero preferito avere gli spalti a ridosso del campo come in uno stadio "all'inglese"). Tuttavia in sede di ristrutturazione è stato costruito un nuovo parterre, che avvicinerà di qualche metro gli spettatori delle prime gradinate. È tuttavia allo studio un progetto che - abbassando il terreno di gioco di qualche metro - consentirebbe di aggiungere un quarto ordine di gradinate, in modo da aumentare la capienza a circa 32.000 spettatori, permettendo anche di avvicinare allo stesso gli spettatori delle prime file.

A partire dalla stagione 2006-2007 lo stadio è tornato ad ospitare le partite di calcio: inizialmente sia quelle del Torino che quelle della Juventus, questo per consentire alla società bianconera di provvedere alla ristrutturazione dello Stadio delle Alpi, struttura di sua proprietà. Si prevede che dal 2011, lo stadio Olimpico dovrebbe ospitare soltanto le partite dei granata. Al termine della "coabitazione", se il Torino deciderà di acquistare l'impianto, potrebbe rinominarlo "Stadio Grande Torino ", come peraltro si sarebbe dovuto chiamare già da tempo, stando alle parole pronunciate dal Dott. Mario Pescante all'atto della inaugurazione dello stesso.
Fino ad allora comunque, essendo necessarie due distinte fasce di sicurezza per separare le tifoserie ospiti, la capienza complessiva risulterà ridotta a 27.168 posti.

I posti riservati agli spettatori disabili in carrozzina sono 80, di cui 64 dislocati in due tribunette poste nel parterre del primo anello dei distinti centrali, 12 nella tribuna centrale e 4 nei palchi.

Lo stadio Olimpico è stato dichiarato come il primo in Italia a rispettare interamente i dettami della "Legge Pisanu" in merito alla sicurezza all'interno dello Stadio: sono oltre 80 le telecamere pronte a filmare qualsiasi tafferuglio, consentendo di identificare i colpevoli degli atti di violenza. Per tale motivo, la recinzione che separa il campo dai giocatori è alta soltanto 1,1 m, e nelle partite più a rischio verrà automaticamente alzata a 2,2 m.
Elevato il ricorso alla tecnologia: sotto al terreno sono state poste anche alcune serpentine per l'irrigazione e il riscaldamento del terreno in caso di temperature rigide, e un sistema automatico in caso di pioggia provvederà a tendere dei teloni a copertura del campo da gioco. Per la prima volta nella sua storia l'Olimpico ospiterà il prossimo 15 novembre 2008 una partita di rugby: il test match tra la nazionale italiane e la nazionale argentina.

STADI - CAMP NOW BARCELLONA

MAPPA SETTORI



Il Camp Nou (catalano: Campo Nuovo), conosciuto anche come Nou Camp, è uno stadio di calcio sito a Barcellona, in Spagna. Con una capacità di 98.787 spettatori è il più capiente stadio di Spagna e di tutta l'Europa, davanti al nuovo impianto londinese di Wembley e al Stadio Lužniki di Mosca.

Lo stadio ospita le partite casalinghe della sezione calcistica del Futbol Club Barcelona. Il nome ufficiale della struttura fu fino alla stagione 2000-2001 Estadi del Futbol Club Barcelona. Un referendum tra i soci decretò il cambiamento del nome ufficiale in Camp Nou, denominazione con la quale l'impianto era indicato informalmente dal 1957, anno della sua costruzione in sostituzione del vecchio stadio di Les Corts.

Vicino all'imponente struttura è presente il Mini Estadi, lo stadio in cui giocano il Futbol Club Barcelona B e la Nazionale di Andorra.

STORIA

Origini

Il Camp Nou fu inaugurato il 27 settembre 1957, tre anni dopo la posa della prima pietra, sotto la presidenza di Francesc Miró-Sans. Sostituiva il Campo de Les Corts e consentiva uno spettacolare incremento della massa sociale del FC Barcelona. Nacque dalla matita degli architetti Francesc Mitjans, Lorenzo García Barbon e Josep Soteras.

Rinnovamenti futuri

Sarà l'architetto inglese Norman Foster a rinnovare l'impianto catalano, che nel 2012 passerà da 98.000 a 106.000 posti. I lavori, che inizieranno nel 2009, non impediranno ai blaugrana di continuare a giocare nella loro storica "casa".

L'intera facciata dello stadio sarà ricoperta da un mosaico che riprenderà i colori della squadra (blu e granata) e i colori della bandiera catalana (giallo e rosso).

Per il mosaico Foster si è dichiaratamente ispirato a Gaudí, riscoprendo la tecnica centennale del trencadís, resa celebre proprio dal grande artista spagnolo.

STADI - STAMFORD BRIDGE LONDRA

MAPPA SETTORI
STORIA
Lo Stamford Bridge è uno stadio di calcio situato a Londra, in Inghilterra. È lo stadio in cui il Chelsea F.C. disputa le proprie partite casalinghe.

Con una capacità di 42.055 spettatori, Stamford Bridge ha rappresentato lo stadio più grande della capitale britannica sino all'inaugurazione dell'Emirates Stadium, nuovo stadio di casa dell'Arsenal F.C..

Lo stadio è situato nel London Borough of Hammersmith and Fulham, appena fuori il quartiere di Chelsea, oltre Kensington Road (la strada che divide Chelsea da Fulham). Il quartiere di Chelsea infatti si trova nel Royal Borough of Kensington and Chelsea; proprio per questo motivo Chelsea FC e Fulham FC si contendono un'accesa rivalità, nonostante le differenze tecniche e soprattutto economiche che dividono le due formazioni.

Lo stadio, inaugurato nel 1877, fino al 1904 ha ospitato competizioni di atletica leggera; dopo l'acquisizione da parte della nuova proprietà la struttura fu proposta alla squadra del Fulham (il quartiere in cui si trova lo stadio) che però preferì declinare l'offerta. Così i proprietari si ritrovarono in mano uno stadio senza però una squadra: il passo fu breve e venne così istituita una nuova formazione, il Chelsea FC, che iniziò dalla Football League nella stagione 1905/06.

È indubbio che le vicissitudini del Chelsea FC siano legate a doppio filo con il suo stadio. Una voce in particolare sostiene che Roman Abramovich decise di acquistare la società solo dopo aver visionato (e apprezzato) l'impianto dall'alto del proprio elicottero.

STADI - ANFIELD ROAD LIVERPOOL

MAPPA SETTORI

STORIA

Anfield (spesso e, impropriamente, chiamato Anfield Road, dal nome della strada in cui si trova), stadio calcistico di Liverpool (Regno Unito), sede delle partite interne della squadra di calcio del Liverpool F.C..

Fortress Anfield (Fortezza Anfield), come viene anche chiamato lo stadio dai tifosi del Liverpool, deve tale soprannome alla sua reputazione di campo difficilissimo per le squadre ospiti. Il tecnico Bill Shankly, che costruì le basi per il dominio nazionale ed europeo del Liverpool degli anni settanta e ottanta, fece apporre sul muro di spalletta della scalinata che conduce i giocatori sul campo di gioco una targa, con la scritta This Is Anfield (Questo è Anfield), «per ricordare ai nostri ragazzi per quale maglia giocano, e ai nostri avversari contro chi giocano». Molti, tra i giocatori del Liverpool, salendo le scale del campo di gioco toccano la targa in segno di buon augurio.

Dal 1957, quando furono installati i riflettori notturni, lo stadio può ospitare incontri serali. Il primo fu il derby Liverpool - Everton.


Il Kop

Dal 1906 una delle curve dello stadio è chiamata ufficialmente Spion Kop, dal nome di una collina nella regione sudafricana del Natal, luogo di una battaglia (1900) della seconda guerra Anglo-Boera. Tale battaglia vide una grave sconfitta con perdite da parte delle forze britanniche: molti dei caduti erano soldati provenienti da Liverpool e inquadrati nel reggimento di fanteria del Lancashire. La tifoseria che occupa tale curva viene chiamata familiarmente The Kop. Anche altri stadi, come St. Andrews a Birmingham o Hillsborough a Sheffield, hanno una curva o una tribuna chiamata Kop. Nel suo periodo di massima capienza, il Kop poteva ospitare 28.000 spettatori ed era una delle tribune più capienti del mondo.

Secondo le note di colore della tifoseria locale, i tifosi del Kop possono «risucchiare la palla in rete» quando il Liverpool attacca verso la porta sotto tale curva, a sottolineare l'entusiasmo con il quale i fan sostengono senza sosta la loro squadra.

La capacità totale del Kop fu ridotta drasticamente a seguito dell'adozione delle misure di sicurezza istituite dopo la strage di Hillsborough del 1989, che provocò la morte di 96 persone. Nel 1994 Anfield divenne uno stadio con posti solo a sedere, e la capacità totale della curva si ridusse a circa 12.500 spettatori

Gli altri settori [modifica]


  • Main Stand. La tribuna principale dello stadio, la prima a essere costruita. Ristrutturata completamente nel 1973 non ha subìto da allora sostanziali modifiche. Ospita circa 12.300 posti a sedere.
  • Centenary Stand. Conosciuta anche come Kemlyn Road Stand, dal nome della strada a fianco della quale si trovava, fu ricostruita nel 1992 in occasione del centenario del club, da cui il nome Tribuna del Centenario. A seguito della ricostruzione, tutte le case di Kemlyn Road furono distrutte e oggi la strada non esiste più. La capacità è di circa 11.800 posti a sedere.
  • Anfield Road Stand. La curva opposta al Kop e ricostruita nel 1998. Essa include un settore riservato di 2.000 posti per i tifosi della squadra ospite. La capacità totale di tale curva è di poco più di 9.000 posti a sedere.

Monumenti e altre installazioni

Nello stadio si trovano anche una targa commemorativa a ricordo dei 96 morti di Hillsborough e una statua di Bill Shankly, il tecnico che guidò il Liverpool tra il 1959 ed il 1974, riportandolo tra le grandi squadre dell'Inghilterra (3 campionati e 2 Coppe d’Inghilterra), oltre a vincere la Coppa Uefa nella stagione 1972/73 . Anche uno degli ingressi dello stadio è intitolato a Bill Shankly, mentre l'ingresso opposto è intitolato al suo successore Bob Paisley, che portò i Reds alla vittoria della prima Coppa dei Campioni, nel 1977.

Problemi di espansione e necessità di un nuovo stadio

A causa di problemi nell'espansione dell'impianto oltre i suoi limiti fisici (come detto, fu necessario eliminare una strada laterale nel 1992 per allargare una tribuna) è prevedibile, nel medio periodo, un trasferimento del Liverpool verso un nuovo stadio, il cui piano, originariamente approvato nel febbraio del 2005, avrebbe dovuto essere sottoposto entro 12 mesi al consiglio municipale della città di Liverpool. Il piano è stato approvato dalla città l'11 aprile 2006 e attualmente il club sta intraprendendo una raccolta di finanziamenti per mettere insieme i 160 milioni di sterline necessari a costruire un nuovo stadio di 60.000 posti a sedere.

Quando si prospettò la necessità di dotarsi di un nuovo impianto più capiente, fu suggerito di costruire un nuovo stadio sull'area di Stanley Park, il primo campo da gioco di Liverpool, e di dividere il campo e la gestione delle spese con l'Everton, sul modello degli stadi italiani che ospitano due squadre della stessa città, ma l'idea fu cassata dal consiglio d'amministrazione del Liverpool nel 2005.

STADI - ALLIANZ ARENA MONACO di BAVIERA

L'Allianz Arena è uno stadio di calcio situato alla periferia settentrionale di Monaco di Baviera.

È stato inaugurato alla fine di aprile del 2005 ed è la nuova casa delle squadre di calcio tedesche FC Bayern München e TSV 1860 München. Lo stadio ha ospitato la cerimonia e l'incontro di apertura dei Mondiali di Germania 2006. Ha sostituito l'Olympiastadion, sede delle due squadre fin dal 1972. Lo stadio è stato progettato dallo studio architettonico Herzog & de Meuron.

L'Allianz Arena ha una capacità di 66.000 posti, contiene 3 asili per lasciare i bambini, negozi e ristoranti, su un'area totale di circa 6.500 m². Vicino allo stadio è stato costruito il più grande parcheggio sotterraneo d'Europa, che ha una capacità di 10.500 autovetture.

Il guscio esterno è composto da 2.874 pannelli di ETFE spessi 0,2 mm a forma di diamante, ognuno dei quali può essere illuminato singolarmente con colori differenti (rosso, blu e bianco), consentendo di mostrare uno spettacolare varietà di disegni, legati alla Baviera (che ha lo stemma a losanghe bianche e blu) e alle due squadre cittadine (bianco e rosso per il Bayern, bianco e blu per il TSV 1860).

Il gruppo Allianz, un grande fornitore di servizi finanziari, ha versato dei soldi come sponsor per far si che lo stadio porti il suo nome per i prossimi 30 anni. Il costo totale della costruzione è stato di 340 milioni di Euro e le spese sono state equamente ripartite tra Bayern e TSV 1860. A causa della sua forma particolare è stato soprannominato Schlauchboot (gommone).

Lo stadio scelto per ospitare la nazionale tedesca nella partita di apertura della Coppa del Mondo FIFA del 9 giugno 2006, vanta una struttura esterna assolutamente unica che lo rende sicuramente uno degli stadi più insoliti e spettacolari del mondo. La facciata esterna, formata da "cuscini" romboidali traslucidi, brilla di diversi colori, impregnando la struttura di magica e scintillante poesia.

L'impianto, con una capacità di 66.000 posti, è stato inaugurato il 30 e il 31 maggio 2005 dai comproprietari Monaco 1860 e Bayern Monaco, la squadre più forte della Germania. Il primo gol in Bundesliga sul nuovo campo è stato segnato dall'inglese Owen Hargreaves in una vittoria del Bayern per 3-0 sul Borussia Monchengladbach.

In un referendum comunale tenuto nell'ottobre 2002, il 65,8 percento dei partecipanti votò in favore della costruzione di uno stadio specifico per il calcio. Si recò alle urne circa il 37,5 percento dei cittadini aventi diritto e quello fu il maggior numero di votanti mai registrato in un referendum bavarese. Fu poi scelto il progetto proposto dagli architetti svizzeri Herzog e de Meuron.

Il presidente del Comitato Organizzatore Franz Beckenbauer posò la prima pietra nell'ottobre del 2002. La struttura, a sette piani, è stata completata nell'aprile 2005. Sono stati necessari circa 120.000 metri cubi di cemento e 20.000 tonnellate di acciaio.

Il campo è situato a nord della capitale bavarese, nel distretto di Fröttmaning, perfettamente collegato grazie all'autostrada A9. La straordinaria facciata è composta da 2.874 pannelli di lamina EFTE (etilene tetrafluoroetilene). I pannelli, autopulenti, resistenti al fuoco, al calore e al freddo, sono gonfiati ad una pressione permanente di 350 Pascal. Ogni pannello può essere illuminato separatamente di bianco, blu o rosso, creando uno sfondo mozzafiato per le partite in notturna. Le normative non consentono di cambiare gli effetti di luce a intervalli inferiori ai due minuti, per ridurre al minimo la distrazione di chi viaggia in autostrada. La disposizione dei tre anelli delle tribune non ha paragoni nella Bundesliga. L'anello più alto offre una superba vista grazie alla rilevante pendenza di 34 gradi. Il più grande parcheggio sotterraneo offre quasi 10.000 posti auto.

Nel marzo del 2004, la FIFA ha nominato Monaco di Baviera sede della cerimonia ufficiale di apertura della Coppa del Mondo 2006. La cerimonia si svolgerà prima della partita di apertura, il 9 giugno. Anche il Congresso FIFA 2006 sarà tenuto a Monaco. La metropoli bavarese è la sede dell'International Media Centre. Il nuovo stadio ospiterà la partita di apertura, una semifinale e altre quattro partite del Mondiale.

Finanziamento:
I costi di costruzione sono stati divisi in parti uguali tra i club della città: Bayern Monaco e Monaco 1860.




olimpico torino

STADI - WEMBLEY LONDRA

Sabato 24 marzo è prevista l'inaugurazione del nuovo impianto sportivo del WEMBLEY SADIUM !!!!!!!!!

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STORIA DI WEMBLEY

Lo Stadio di Wembley, che sorge nell'omonimo sobborgo di Londra, è uno degli stadi di calcio più famosi al mondo; le sue torri gemelle ne sono state per ottant'anni un simbolo inconfondibile. Attualmente è in fase di ricostruzione, dopo la chiusura nel 2000. La vecchia struttura è stata demolita nel 2003. L'impianto sarà completamente ricostruito sulle ceneri dell'invaso preesistente. L'inaugurazione dell'impianto, che si chiamerà ancora Wembley Stadium, è prevista per il 2007.

Costruzione

Costruito in vista dell'Esposizione dell'Impero Britannico del 1924, l'impianto venne inaugurato il 28 aprile 1923 dal re Giorgio V con il nome di Empire Stadium. Il primo evento che ospitò, in quello stesso giorno, fu la finale della FA Cup di quell'anno (vinta per 2-0 dal Bolton Wanderers contro il West Ham United) durante la quale si raggiunse la capacità massima, pari a 126.945 spettatori, un record da allora imbattuto, dopo che più di 200 mila persone avevano tentato di prendere parte al match.

Lo stadio fu costruito da 1.500 operai in soli 300 giorni, in un'area del Wembley Park Golf Club che era di proprietà del futuro Giorgio VI, all'epoca Duca di York, ed era un impianto all'avanguardia: imponente, con un unico grande anello di gradinate capace di ospitare 100 mila spettatori dei quali 45 mila a sedere, aveva una tribuna in parte coperta in cui si trovava il palco reale, con i celebri 39 gradini per accedervi direttamente dal campo. Wembley è uno dei pochi stadi inglesi ad avere anche una pista di atletica L'esterno era caratterizzato dalle facciate in stile vittoriano e le twin towers, torri bianche alte 38 metri che delimitavano l'ingresso alla tribuna principale, la North Stand.

Grandi eventi sportivi

Grazie alla presenza della pista, Wembley poté ospitare nel 1948 il suo primo grande evento internazionale, la XIV Olimpiade.

Quanto al calcio, oltre a essere diventato quasi immediatamente una vera e propria "casa" per la Nazionale inglese, Wembley ha ospitato i Mondiali del 1966, in occasione dei quali fu trasformato in stadio coperto, e la celebre finale che vide i padroni di casa vittoriosi.

Per 5 volte Wembley è stato palcoscenico della finale di Coppa dei Campioni: nel 1963, 1968, 1971, 1978 e 1992. Nel 1965 e nel 1993 invece si giocarono nell'impianto londinese le finali di Coppa Coppe. Nel 1996, la disputa della finale del Campionato europeo. L'ultima finale di FA Cup giocata nell'impianto è stata quella del 2000, vinta dal Chelsea per 1-0 contro l'Aston Villa grazie alla rete decisiva di Roberto Di Matteo. Ma l'ultimo gol a Wembley (per ora) l'ha segnato Dietmar Hamann, il 7 ottobre 2000, decidendo beffardamente l'amichevole Inghilterra-Germania disputata apposta per essere l'ultimo match di calcio prima della demolizione. Quel giorno, il calciatore Tony Adams ha giocato il suo sessantesimo incontro a Wembley, stabilendo un record straordinario.

Anche il rugby ha spesso visto Wembley come teatro di grandi partite. Dal 1929 al 1999 nello stadio londinese si è sempre giocata la finale di European Challenge Cup. Inoltre, l'impianto è stato utilizzato regolarmente per alcuni importanti match internazionali. Alla fine degli anni '90, il Galles ci ha giocato le partite casalinghe dell'allora Cinque nazioni, mentre il Millennium Stadium veniva ricostruito.

Infine, lo stadio è stato teatro, nel corso degli anni, di molteplici eventi sportivi di football americano, corse di levrieri, motociclismo "speedway" e l'edizione 1992 di SummerSlam, show di wrestling organizzato dalla WWE davanti a 80 mila spettatori.

Curiosità

  • Nello stadio di Wembley si è anche tenuto, il 13 luglio 1985 una delle manifestazioni musicali più importanti della storia, il Live Aid, concerto per beneficienza della popolazione dell'Etiopia, disputatosi in contemporanea tra Londra e Philadelphia.
  • Nel Giugno 1995 i Bon Jovi suonano tre concerti sold out a Wembley, riuscendo a portare 225.000 persone allo stadio (75.000 per serata), record che in precedenza apparteneva solo ai Rolling Stones e non è mai stato più eguagliato da nessun altro. I Bon Jovi nel 2000 hanno suonato anche l'ultimo concerto tenutosi nello stadio di Wembley prima della sua demolizione, e se non fosse stato per i ritardi nella lavorazione dello stadio, avrebbero inaugurato nell'estate 2006 anche il nuovo Wembley. Onore che invece toccherà nel Giugno 2007 a George Michael.

STADI - OLIMPICO ATENE

IN ATTESA DI CONOSCERE LE MODALITA' DI VENDITA DEI BIGLIETTI SIAMO IN GRADO DI OFFRIRVI LA DISPOSIZIONE DEI POSTI DEI SETTORI DELLO STADIO E LA SUA STORIA

DISPOSIZIONE DEI SETTORI

LISTINO PREZZI UEFA:
Categoria 1 - 200 euro
Categoria 2 - 140 euro
Categoria 3 - 80 euro

STORIA:

Lo Stadio Olimpico (in greco: Ολυμπιακό Στάδιο) (noto anche come Stadio Olimpico di Atene o Stadio Spiridon "Spiros" Louis, dal nome di colui che vinse la prima maratona di una olimpiade moderna nel 1896), è uno stadio che fa parte del complesso sportivo olimpico di Atene. Ha ospitato le gare di atletica leggera e la finale del torneo olimpico di calcio durante le XXVIII Olimpiade. Ha inoltre ospitato le cerimonie di apertura e di chiusura, rispettivamente il 13 ed il 29 agosto 2004.

Lo stadio fu progettato in origine nel 1979 e costruito tra il 1980 ed il 1982. Fu terminato in tempo per poter ospitare i campionati europei di atletica leggera 1982. Venne inaugurato dal presidente greco dell'epoca Konstantinos Karamanlis l'8 settembre 1982. Ha ospitato numerosi eventi dei Giochi del Mediterraneo del 1991 e dei campionati del mondo di atletica leggera 1997 che furono visti come il banco di prova per sua la capacità di ospitare gare importanti dopo il fallimento della candidatura di Atene per le Olimpiadi del 1996. Lo stadio subì una controversa ristrutturazione, in particolare riguardo alla copertura progettata dall'architetto Santiago Calatrava che fu aggiunta alle tribune laterali per riparare gli spettatori dal forte sole ateniese. Il tetto fu completato appena in tempo per l'apertura dei giochi e lo stadio fu ufficialmente riaperto il 30 luglio 2004.

Lo stadio ospiterà la finale della UEFA Champions League 2007 tra Liverpool e Milan, dopo aver ospitato quelle del 1994 (Milan-Barcellona 4-0) e del 1983 (Amburgo-Juventus 1-0) oltre alla finale della Coppa delle Coppe 1986-1987 (Ajax-Locomotive Lipsia 1-0).

STADI - OLD TRAFFORD MANCHESTER

L'Old Trafford è il più famoso stadio di calcio di Manchester nonchè lo stadio di casa del Manchester United, il club più vittorioso della città e uno dei più vittoriosi del Regno Unito.

Lo stadio si trova nel borgo di Trafford, nella Greater Manchester, e vi gioca il Manchester United, sin dal 1910. Nel 1941 a causa dei bombardamenti, fu reso inagibile per alcuni anni, e così il Manchester United dovette condividere il campo con il Manchester City, ossia il Main Road, sino al 1949, quando fu completata la ricostruzione dell'Old Trafford.

Attualmente lo stadio più capiente del Regno Unito è lo stadio Millennium di Cardiff in Galles. Lo stadio ospita spesso una semifinale di F.A. Cup, e finché Wembley non fu completato, l'Old Trafford ospitò alcune partite della nazionale di calcio inglese; tra l'altro in questo stadio si sono giocati alcuni incotri dei mondiali di calcio del 1966 e la storica finale di Champions League 2003, giocata da due squadre italiane e vinta dal Milan contro i rivali della Juventus. Nel 2012 lo stadio verrà utilizzato anche per ospitare alcuni incontri preliminari di calcio delle Olimpiadi di Londra.